torna alla home


formazione link editoriale iscriviti alla newsletter Concorsi eventi le novità contattaci! I servizi offerti da Studio Stylos chi siamo interviste recensioni letterature

venerdì, 24 aprile 2009
CO...CO...COCCODE'



Di una lingua amo il suono, il colore, il "sapore"...La nostra è una lingua bellissima, ma spesso ci piace imbrattarla con modi di dire davvero spiacevoli. Che poi diventano mode, stilemi.

Come, per esempio, il prefisso "co", spalmato ovunque. Codipendenza, coproduzione, cocreazione...

E coatto?

Scherzi a parte, l'inflazione del co, che dà un tocco "gallinesco" alle nostre spressioni, si fa sentire (e leggere) ovunque. Oggi, ferma a un semaforo rosso, mi sono imbattuta in una locandina dell'Agenzia Comunale Tossicodipendenze.

La locandina annuncia un convegno dal titolo: Libertà dalle droghe: l'Agenzia Comunale per le Tossicodipendenze ascolta le Scuole, le Università e il mondo giovanile per la co-costruzione del futuro".

Eccolo lì: co-costruzione.

Ma perché? E' una mania...

Da questo contesto, come da altri contesti innamorati del "co", si evince il fatto che si tratti di un lavoro collettivo, corale. Che riguarda tutti. Ma non c'è bisogno di rendere più brutta la nostra lingua.

Personalmente, ho una decisa antipatia verso questo uso del "co" (forse da quando, in passato, mi è capitato di essere "co-co-co" in un mondo di galletti ruspanti...) che a mio avviso può esserci risparmiato.

Nei libri new age parla sempre di "co-creazione dell'universo" in un invito perenne a partecipare creativamente alla vita. Timore di narcisismi eccessivi? Forse: magari qualcuno, facendo sua ( e seriamente) la battuta di Woody Allen che si crede Dio dichiarando "Beh, a qualche modello dovevo pur ispirarmi", pensa davvero a una solipsitica creazione dell'universo (che, per la cronaca, pare sia già stato creato...)

Insomma, quel "co" mi infastidisce.

Ma si sa, spesso usiamo i linguaggi in modo pigro. E poco convincente.

E che cosa serve per uscire dai soliti schemi?

Ci vuole coraggio....


servizi editoriali agenzia letteraria