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Comoda, veloce, originale la vacanza si cerca online

Dai siti blog è boom di prenotazioni su Internet


di Rory Cappelli,

da Repubblica del 07/04/2207


Alla fine se ne sono ac­corti anche loro, i sondaggi, che il popolo dei viaggiatori sta cambiando abitudini. E che l'a­genzia di viaggio poco alla volta finirà nel cimitero degli elefanti. Dimenticata e surclassata dalla nuova era, quella del computer, della velocità e dello scambio di informazioni alla fonte stessa. Secondo i dati raccolti nell'in­chiesta  Nielsen//NetRatings, nel gennaio di quest'anno sono stati più di 9 milioni gli italiani che hanno navigato su siti lega­ti al mondo del turismo. Tanto che il travel on-line è cresciuto del 13% nell'ulti­mo anno, tra agenzie virtuali, com­pagnie   aeree   e  informazioni   di viaggio fornite da  blog o siti costruiti ad hoc per   approfondimenti  di paese in paese. In Italia sono circa 20 milioni i navigatori attivi e secondo l'inchiesta   Nielsen//NetRatings quasi la metà, il 45%, si è ri­volto al web per organizzarsi il viaggio.
Alcune agenzie virtuali hanno registrato persino il 39% di crescita: tra queste Expedia con oltre 1 milione e 300 mila vi­sitatori a gennaio, seguita da Volagratis e
Lastminute.com. Anche le compagnie aeree non scherzano: più 27%. Una cresci­ta trainata dalle low cost, Ryanair in testa, seguita da Easyjet e Meridiana. Persino i siti di map­pe e ricerca di informazioni tu­ristiche online hanno avuto incrementi niente male: 33% in più, con Google Maps (2 milioni e 800 mila utenti) e ViaMichelin (un milione e 800 mila " cliccatori") che si sono aggiudicati il palma res dei due siti più visitati nel gennaio del 2007.
Ci sono comunque due di­stinzioni da fare: i surfer che si appoggiano all'agenzia, anche se on-line. E quelli che si costruiscono il viaggio pezzo per pezzo, cercando volo, albergo, guide e, se del caso, anche la macchina. I vantaggi di questo tipo di prenotazione sono tanti e subito evidenti: si può sceglie­re la destinazione a qualunque ora e da qualunque posto. Molti alberghi a chi prenota su inter­net offrono sconti sostanziosi. Si possono cercare approfondimenti grazie alle esperienze di altri navigatori del web e viag­giatori reali, che, spesso, rac­contano sul loro blog le avven­ture in un paese o in un altro, i luoghi visitati, le persone incon­trate, le tappe da evitare e quel­le che sono un must.
Utili e ri­cercatissime le dritte su guide locali, ristoranti e alberghi gesti­ti da gente del posto: avendo co­me riferimento il mondo degli internauti si riesce a girare il paese appoggiandosi non alle solite strutture a capitale stra­niero, ma all'accoglienza locale. Tutto ciò consente un triplo sal­to di qualità: i soldi che si spen­dono sono molti meno, vanno in tasca a gente che
in quel posto ci vive, il contatto con il paese non è più mediato da quella sorta di immenso viaggio  turistico che sta diventando il turismo globale.
Gli svantaggi? Se qualcosa va storto, se si deve riman­dare il viaggio, se l'aereo non parte, se la prenota­zione non risulta, se il prezzo sembra che sia uno e poi è un al­tro, sono molti i casi in cui non si riesce a capire cosa fare.
Anche perché i call-center delle agen­zie on-line o delle low-cost sono gestiti magari in Olanda e in li­nea ci si trova a discutere, spen­dendo cifre esorbitanti al minu­to, con operatori stranieri che parlano sì italiano ma spesso non molto bene.
La soluzio­ne? Forse continuare a sognare navigando, sì.
Ma solo nel web.

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