torna alla home


formazione link editoriale iscriviti alla newsletter Concorsi eventi le novità contattaci! I servizi offerti da Studio Stylos chi siamo interviste recensioni letterature

Cosa ci porteremo dietro


Riflettere su Terzani, come abbiamo fatto ieri,  fa pensare anche alla morte. Cosa ci porteremo dietro? Non ci porteremo dietro i distintivi che abbiamo radunato, a scuola o al lavoro, e neppure tutti i nostri oggetti (in una poesia Borges osservava che le sue scarpe gli sarebbero sopravvissute...), e nemmeno le case, le macchine, le biciclette, i motorini, i computer con i nostri blog, le email, i siti. Ugualmente saremo senza cellulare, senza radio, senza satellitare e senza televisione. Avremo solo noi stessi. E quello che abbiamo scambiato con gli altri esseri umani. Martin Buber una volta scrisse che avrebbe dato via tutti i suoi libri in cambio di una stretta di mano. Pensarci ogni tanto non fa male. A questo era approdato anche Terzani, e nello spossessamento finale si sentì libero, incredibilmente libero. Quando partiremo per il nostro ultimo appuntamento non prenderemo né metro né taxi, non avremo una ventiquattore. Nemmeno un tailleur firmato, o un vestitino vintage comprato al mercato. Nudi, finalmente. "Vestiti" solo di ciò che avremo fatto, in vita, di noi stessi e degli altri. E quando quel giorno verrà, nessun riconoscimento, nessun attestato o gratificazione ci salverà dalla domanda fatale: "Conosci te stesso"? O meglio, quel che sei veramente al di là di ciò che hai creduto di avere?
servizi editoriali agenzia letteraria